Il nuovo sportello MIMIT per le competenze specialistiche delle PMI guida operativa al Decreto Direttoriale n. 2095 del 13 luglio 2026
✔Il MIMIT finanzia fino al 50% della formazione specialistica per accelerare innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica delle PMI.
✔Il capitale umano diventa un investimento strategico per aumentare produttività, competitività, resilienza e capacità innovativa delle imprese italiane.
✔La misura valorizza competenze avanzate, tecnologie emergenti e collaborazione tra imprese, favorendo la crescita delle filiere produttive territoriali.
Introduzione La competitività delle imprese dipende sempre meno dalla disponibilità di capitale fisico e sempre più dalla qualità del capitale umano. La diffusione dell'intelligenza artificiale, della robotica, della digitalizzazione dei processi produttivi e delle tecnologie per la sostenibilità sta modificando profondamente il modo di produrre, innovare e competere sui mercati internazionali. In questo contesto si inserisce il nuovo intervento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dedicato allo sviluppo delle competenze specialistiche delle PMI, misura finanziata nell'ambito del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027. L'obiettivo non è soltanto finanziare attività formative, ma sostenere un processo strutturale di trasformazione del capitale umano affinché le imprese possano affrontare con maggiore efficacia le sfide tecnologiche, ambientali e organizzative dei prossimi anni.
Il capitale umano come leva strategica della competitività delle PMI nella doppia transizione digitale ed ecologica La competitività delle PMI dipende oggi sempre meno dagli investimenti in capitale fisico e sempre più dalla qualità del capitale umano. Nell'economia della conoscenza, il vantaggio competitivo nasce dalla capacità delle imprese di trasformare competenze, dati e tecnologie in innovazione, produttività e nuovi modelli organizzativi. La doppia transizione digitale ed ecologica impone alle imprese di acquisire competenze avanzate per utilizzare efficacemente tecnologie come intelligenza artificiale, robotica, data analytics, manifattura avanzata ed economia circolare. L'acquisto di nuove tecnologie, infatti, non è sufficiente senza personale adeguatamente formato. In questo contesto si inserisce il nuovo incentivo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che finanzia lo sviluppo delle competenze specialistiche del personale delle PMI nell'ambito del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027. La misura rappresenta un cambiamento di paradigma nelle politiche industriali perchè l'attenzione si sposta dagli investimenti materiali agli investimenti immateriali, riconoscendo che il capitale umano costituisce il principale motore della competitività. L'intervento è coerente con gli orientamenti dell'OCSE, della Commissione europea e della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente (SNSI), che individuano nelle competenze tecnologiche uno dei fattori determinanti della produttività e della capacità innovativa delle imprese. La formazione finanziata è infatti concentrata su ambiti tecnologici strategici per il futuro del sistema produttivo nazionale. Un ulteriore elemento innovativo è il sostegno ai progetti integrati sovraregionali, che incentivano la collaborazione tra imprese appartenenti alle stesse filiere produttive. La misura promuove così un modello di apprendimento collaborativo, nel quale la crescita delle competenze individuali contribuisce al rafforzamento della competitività dell'intero ecosistema industriale. In sintesi, il bando interpreta il capitale umano non come un costo, ma come un investimento strategico capace di aumentare innovazione, produttività, resilienza e sviluppo competitivo delle PMI italiane, accompagnandole nella trasformazione digitale ed ecologica dell'economia.
Soggetti beneficiari e territorio di riferimento Sono le micro, piccole e medie imprese (PMI) che intendono investire nella formazione specialistica del proprio personale per affrontare la transizione digitale, ecologica e tecnologica.
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Requisito |
Descrizione |
|
Dimensione |
Micro,
piccole e medie imprese (PMI) secondo la definizione UE. |
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Costituzione |
Essere regolarmente
costituite e iscritte al Registro delle Imprese. |
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Bilancio |
Aver
approvato e depositato almeno un bilancio (oppure almeno una dichiarazione
dei redditi per imprese individuali e società di persone). |
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Operatività |
Essere nel
pieno e libero esercizio dei propri diritti e non essere in liquidazione
volontaria o sottoposte a procedure concorsuali. |
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Regolarità |
Essere in
regola con eventuali restituzioni di agevolazioni MIMIT e con gli obblighi
previsti dalla normativa. |
|
Sede
dell'intervento |
Il progetto
deve essere realizzato presso unità locali ubicate nelle regioni ammissibili. |
|
Assicurazione
rischi catastrofali |
Essere in
regola con l'obbligo assicurativo previsto dalla normativa vigente (per le
medie imprese e, successivamente, anche per micro e piccole imprese). |
L'unità locale presso cui viene svolta la formazione deve essere situata nelle regioni Basilicata Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia
Settori economici Il bando è rivolto praticamente a tutti i comparti economici, tra i principali settori interessati figurano Industria, Manifattura,Servizi,Commercio,Artigianato,Turismo,Trasporti,Agricoltura,Cultura, Terzo Settore (ove compatibile con la disciplina della misura).Non possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che sono in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali, hanno ricevuto aiuti dichiarati incompatibili dalla Commissione europea e non li hanno restituiti, operano nei settori esclusi dall'art. 7 del Regolamento (UE) 2021/1058, hanno amministratori condannati per reati che impediscono la partecipazione a procedure pubbliche, sono destinatarie di sanzioni interdittive o di divieti di contrattare con la Pubblica Amministrazione, non rispettano gli obblighi assicurativi contro i rischi catastrofali previsti dalla normativa.Il decreto consente la presentazione di progetti integrati sovraregionali, ai quali possono partecipare fino a 10 PMI. Questi progetti devono coinvolgere imprese localizzate in almeno due regioni ammesse, perseguire una finalità comune, generare vantaggi competitivi condivisi, anche nell'ottica del rafforzamento delle filiere produttive. Per tali progetti è prevista una maggiorazione del contributo che consiste in +20 punti percentuali per micro e piccole imprese e +10 punti percentuali per le medie imprese.
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Tipologia di progetto |
Intensità dell'agevolazione |
|
Progetto
presentato da una singola PMI |
50% delle spese ammissibili |
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Progetto
integrato sovraregionale – Micro e Piccole imprese |
70% delle spese ammissibili (50% + 20 punti percentuali) |
|
Progetto
integrato sovraregionale – Medie imprese |
60% delle spese ammissibili (50% + 10 punti percentuali) |
Le maggiorazioni sono riconosciute esclusivamente ai progetti integrati sovraregionali, cioè iniziative presentate congiuntamente da due o più imprese localizzate in almeno due regioni ammissibili, accomunate da obiettivi strategici e capaci di generare vantaggi competitivi condivisi, anche nell'ambito delle filiere produttive
Attività finanziabili e limiti di spesa Il bando del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) finanzia esclusivamente percorsi di formazione specialistica destinati ai dipendenti delle PMI, con l'obiettivo di sviluppare competenze avanzate in grado di sostenere la trasformazione digitale, la transizione ecologica e l'innovazione tecnologica. La misura non finanzia corsi di formazione generica o obbligatoria, ma interventi ad elevato contenuto specialistico strettamente collegati alle strategie di innovazione dell'impresa. Sono ammissibili percorsi di formazione finalizzati a sviluppare o consolidare le competenze del personale dipendente nelle aree strategiche individuate dal Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-2027. I percorsi devono riguardare almeno uno dei seguenti ambiti:
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Macro-area |
Contenuti principali |
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Strategia
Nazionale di Specializzazione Intelligente (SNSI) |
Tecnologie
prioritarie per la competitività del sistema produttivo italiano |
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Tecnologie
STEP |
Tecnologie
strategiche per l'Europa (AI, semiconduttori, quantistica, robotica, ecc.) |
|
Transizione
verde |
Economia
circolare, efficienza energetica, sostenibilità ambientale |
|
Transizione
digitale |
Digitalizzazione
dei processi produttivi, gestione dati, Industria 4.0 e 5.0 |
Le attività devono essere erogate da manager qualificati, società di consulenza o organismi di formazione indipendenti, con comprovata esperienza negli ultimi tre anni nei settori dell'innovazione, della digitalizzazione e della sostenibilità. I limiti di spesa sono riportati nella seguente tabella
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Limite |
Importo |
|
Investimento
minimo |
€ 10.000 |
|
Investimento
massimo |
€ 60.000 |
Nella tabella seguente sono indicate le nove aree strategiche finanziabili che riflettono le priorità della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente e della piattaforma europea STEP, orientando gli investimenti verso tecnologie considerate strategiche per la competitività dell'industria europea.
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Area strategica |
Esempi di intervento |
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1.
Aerospazio e Difesa |
Green
engine, avionica avanzata, UAV, robotica spaziale, osservazione della Terra |
|
2. Salute e
Qualità della vita |
Biotecnologie,
medicina personalizzata, e-health, agricoltura di precisione |
|
3. Industria
intelligente, energia e ambiente |
Smart
manufacturing, materiali innovativi, biomateriali, smart grid |
|
4. Turismo e
patrimonio culturale |
Turismo
digitale, valorizzazione dei beni culturali, design evoluto |
|
5. Agenda
Digitale e Smart Communities |
IoT, reti
intelligenti, mobilità sostenibile, banda ultralarga |
|
6.
Tecnologie digitali |
Intelligenza
artificiale, robotica, semiconduttori, tecnologie quantistiche |
|
7.
Tecnologie pulite |
Idrogeno,
energie rinnovabili, batterie, decarbonizzazione, economia circolare |
|
8.
Biotecnologie |
DNA/RNA,
bioinformatica, ingegneria cellulare, nanobiotecnologie |
|
9. Processi
di transizione verde e digitale |
Efficienza
energetica, digitalizzazione dei processi, gestione dei dati, logistica
intelligente |
Il focus è su competenze che rappresentano oggi uno dei principali fattori di crescita della produttività e della competitività delle PMI ovvero :
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Intelligenza
Artificiale (AI) |
|
Machine
Learning |
|
Robotica
collaborativa |
|
Sistemi
autonomi |
|
Tecnologie
quantistiche |
|
Semiconduttori
avanzati |
|
Connettività
avanzata |
|
Sensoristica
intelligente |
|
Internet of
Things (IoT) |
Spese ammissibili La tabella seguente indica le spese ammissibili per progetto
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Categoria |
Descrizione |
|
Personale
docente |
Compensi dei
formatori per le ore dedicate alla formazione |
|
Costi di
esercizio |
Viaggi, alloggi,
materiali didattici, forniture, utilizzo di attrezzature e strumenti |
|
Servizi di
consulenza |
Prestazioni
professionali strettamente connesse al percorso formativo |
|
Personale
partecipante |
Costo del
personale aziendale per le ore dedicate alla formazione |
È importante evidenziare che il costo del tempo impiegato dai dipendenti durante la partecipazione ai corsi costituisce esso stesso una spesa agevolabile, riconoscendo il valore economico dell'investimento in formazione. La rendicontazione delle spese ammissibili non avviene attraverso la presentazione analitica delle singole fatture, bensì mediante il sistema delle opzioni semplificate di costo (OSC) previsto dal Regolamento (UE) 2021/1060. Per ogni progetto il costo riconosciuto è determinato applicando una tariffa oraria regionale alla seguente formula:
Costo rendicontabile = Tariffa oraria × Ore di formazione × Numero dei partecipanti
Le tariffe sono state definite dal MIMIT sulla base del Regolamento delegato (UE) 2023/1676 e variano in funzione della regione di realizzazione del progetto.
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Regione |
Tariffa oraria |
|
Basilicata |
€ 47,22 |
|
Calabria |
€ 41,19 |
|
Campania |
€ 46,13 |
|
Molise |
€ 45,03 |
|
Puglia |
€ 45,03 |
|
Sardegna |
€ 46,13 |
|
Sicilia |
€ 47,22 |
Questa modalità semplifica notevolmente la gestione amministrativa delle agevolazioni, riducendo gli oneri di rendicontazione per le imprese beneficiarie.
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Aspetto |
Contenuto |
|
Attività
finanziabili |
Formazione
specialistica del personale |
|
Finalità |
Rafforzare
competenze per innovazione, digitalizzazione e sostenibilità |
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Aree
strategiche |
9
macro-ambiti tecnologici |
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Formatori |
Manager qualificati,
consulenti e organismi indipendenti |
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Spese
ammissibili |
Docenza,
consulenze, materiali, costi di esercizio e personale partecipante |
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Modalità di
rendicontazione |
Opzioni
semplificate di costo (tariffe orarie regionali) |
|
Esclusioni |
Formazione
obbligatoria e iniziative non coerenti con gli obiettivi del bando |
L'impostazione del bando evidenzia una precisa scelta di politica industriale: non finanziare semplicemente corsi di formazione, ma sostenere lo sviluppo di competenze specialistiche direttamente collegate alle tecnologie che guideranno la competitività delle PMI nei prossimi anni, favorendo l'adozione di modelli produttivi avanzati, la diffusione dell'intelligenza artificiale, della digitalizzazione e delle tecnologie per la transizione ecologica.
ESEMPIO DI PROGETTO
Titolo del progetto : AI SMART FACTORY 2027
Sviluppo delle competenze specialistiche per l'Intelligenza Artificiale e la Digitalizzazione dei processi produttivi nelle PMI manifatturiere
L'iniziativa prevede la realizzazione di un percorso di formazione specialistica finalizzato ad accrescere le competenze del personale aziendale nell'utilizzo delle tecnologie di Intelligenza Artificiale, Machine Learning, Business Intelligence, Industrial IoT e Data Analytics applicate ai processi produttivi. L'obiettivo consiste nel trasformare i dati generati dall'impresa in strumenti di supporto alle decisioni, migliorando efficienza operativa, qualità del prodotto, manutenzione predittiva, riduzione degli sprechi e sostenibilità ambientale.
Il progetto è perfettamente coerente con gli ambiti previsti dal decreto . Le tecnologìe utilizzate
- Intelligenza Artificiale
- Digitalizzazione dei processi produttivi
- Gestione e analisi dei dati
- Processi di transizione verde e digitale
sono previste tra le attività finanziabili.
Impresa beneficiaria
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Elemento |
Descrizione |
|
Ragione sociale |
ALFA S.r.l. |
|
Settore |
Produzione componenti meccanici |
|
Regione |
Puglia |
|
Dimensione |
Piccola impresa |
|
Dipendenti |
42 |
|
Fatturato |
€ 7.500.000 |
|
Stabilimento |
Modugno (BA) |
Obiettivi
|
Il progetto
intende sviluppare competenze per: |
|
|
|
✔ utilizzare
sistemi di Artificial Intelligence; |
|
✔
implementare dashboard decisionali; |
|
✔ analizzare
grandi basi dati aziendali; |
|
✔ prevedere anomalie
di produzione mediante Machine Learning; |
|
✔ introdurre
manutenzione predittiva; |
|
✔ migliorare
la qualità attraverso algoritmi predittivi; |
|
✔ ridurre
consumi energetici; |
|
✔ digitalizzare
il controllo della produzione. |
Personale coinvolto
|
Figura |
Numero |
|
Direzione |
3 |
|
Responsabili
Produzione |
5 |
|
Ingegneri di
processo |
4 |
|
Tecnici
manutenzione |
6 |
|
Ufficio
Qualità |
5 |
|
Responsabili
IT |
2 |
|
Operatori
specializzati |
15 |
|
Controllo di
gestione |
2 |
Totale partecipanti 42 dipendenti
Programma formativo
|
Modulo |
Ore |
|
Introduzione
all'Industria 5.0 |
20 |
|
Artificial
Intelligence per le PMI |
40 |
|
Machine
Learning applicato alla produzione |
40 |
|
Business
Intelligence e KPI |
32 |
|
Data
Analytics |
36 |
|
Industrial
IoT |
28 |
|
Predictive
Maintenance |
28 |
|
Digital Twin |
20 |
|
Cybersecurity
industriale |
20 |
|
Economia
circolare e sostenibilità |
24 |
|
Laboratorio
pratico |
52 |
|
Project Work |
20 |
Totale 360 ore di formazione
Competenze sviluppate
|
Artificial
Intelligence |
|
Machine
Learning |
|
Deep
Learning |
|
Big Data |
|
Business Intelligence |
|
SQL |
|
Python per
Data Analysis |
|
Power BI |
|
Digital
Manufacturing |
|
IoT
Industriale |
|
Lean Digital |
|
Energy
Management |
|
ESG
Reporting |
Metodologia didattica
|
lezioni
frontali; |
|
workshop; |
|
laboratori
pratici; |
|
simulazioni; |
|
casi
aziendali; |
|
utilizzo di dataset
reali; |
|
project
work; |
|
coaching
individuale. |
Risultati attesi
|
Al termine
del progetto l'impresa sarà in grado di: |
|
ridurre i tempi di fermo macchina; |
|
migliorare la qualità produttiva; |
|
diminuire gli scarti; |
|
ottimizzare i consumi energetici; |
|
automatizzare parte delle decisioni operative; |
|
aumentare la produttività del personale; |
|
sviluppare una cultura aziendale orientata ai dati. |
Quadro economico
|
Voce |
Importo |
|
Docenza
specialistica |
€ 20.000 |
|
Consulenza
tecnica |
€ 12.000 |
|
Materiale
didattico |
€ 3.000 |
|
Costi
esercizio |
€ 5.000 |
|
Costo
personale partecipante |
€ 20.000 |
Totale progetto € 60.000
Agevolazione concedibile
|
Voce |
Importo |
|
Costo
progetto |
€ 60.000 |
|
Contributo
MIMIT (50%) |
€ 30.000 |
|
Quota
azienda |
€ 30.000 |
Nel caso in cui il progetto fosse sviluppato come progetto integrato sovraregionale insieme ad altre PMI localizzate in almeno due regioni ammissibili, il contributo potrebbe salire secondo le seguenti percentuali.
- 70% (€ 42.000) per una micro o piccola impresa;
- 60% (€ 36.000) per una media impresa.
|
Requisito del bando |
Coerenza del progetto |
|
Tecnologie
digitali |
✔ |
|
Intelligenza
Artificiale |
✔ |
|
Gestione
dati |
✔ |
|
Digitalizzazione
processi |
✔ |
|
Transizione
verde |
✔ |
|
Formazione
specialistica |
✔ |
|
Personale
dipendente |
✔ |
|
Consulenti
qualificati |
✔ |
|
Durata entro
i limiti |
✔ |
|
Importo
compreso tra €10.000 e €60.000 |
✔ |
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